Ma cosa significa davvero? E soprattutto, da dove si comincia quando le risorse sono limitate e il tempo è sempre poco? La buona notizia è che non serve fare tutto subito. La cattiva è che non basta "essere su Instagram" o "avere un sito" per dire di fare digital marketing. **Serve una strategia** per gestire alcune attività fondamentali, fatte bene. ## Perché il digital marketing non è un optional Prima di entrare nel pratico, capiamo il contesto. Il digital marketing non è una moda o un accessorio: i tuoi clienti cercano informazioni, confrontano prodotti e prendono decisioni d'acquisto online. Anche se vendi servizi B2B o prodotti fisici in negozio, **il percorso del cliente inizia quasi sempre sul web**, che sia sui social, sui motori di ricerca o tramite assistenti AI. Per una PMI, fare digital marketing significa essenzialmente tre cose: * **Farsi trovare** quando qualcuno cerca quello che offri * **Comunicare valore** in modo chiaro e distintivo * **Costruire relazioni** che si trasformano in fiducia e vendite Non si tratta di essere ovunque, ma di essere nei posti giusti, con i messaggi giusti, al momento giusto. ## Le quattro attività fondamentali ### 1\. Un sito web che funziona Il tuo sito non è una vetrina digitale: è il tuo primo venditore. Deve rispondere alle domande che i tuoi potenziali clienti si fanno e accompagnarli verso un'azione concreta (contattarti, richiedere un preventivo, acquistare…). Quindi, per iniziare: * assicurati che il tuo sito sia veloce e navigabile da mobile (oltre il 60% del traffico arriva da smartphone); * rendi chiari i tuoi servizi o prodotti: chi visita il sito deve capire in 10 secondi cosa fai e perché dovrebbe sceglierti; * Inserisci _call-to-action_ evidenti: cosa vuoi che faccia chi arriva sul sito? Chiamarti, compilare un form, iscriversi alla newsletter? * Cura i contenuti base: chi siamo, cosa facciamo, dove siamo, come contattarci. Sembrano ovvietà, ma spesso mancano o sono confusi. L’errore comune da evitare è quello di creare **un sito bellissimo ma che non converte** perché non è pensato per guidare l'utente verso un obiettivo. ### 2\. SEO locale: farsi trovare nel proprio territorio Se la tua attività ci concentra su un territorio specifico (ad esempio, se gestisci un ristorante, uno studio professionale o punto vendita fisico), la **SEO locale** è la tua priorità numero uno. Come fare? Qui trovi qualche consiglio: * Crea e ottimizza la scheda Google Business Profile (ex Google My Business): inserisci foto, orari aggiornati, descrizione accurata e rispondi sempre alle recensioni; * Usa keyword locali nei contenuti del sito: non "studio commercialista" ma "studio commercialista a Bergamo"; * Ottimizza il sito per le ricerche vocali: le persone cercano sempre più con domande naturali tipo "commercialista vicino a me" o "dove mangiare pizza a Milano"; * Raccogli recensioni autentiche: sono fondamentali per la credibilità e per il posizionamento locale. Non devi pensare che la SEO sia qualcosa di eccessivamente tecnico e complesso: la SEO locale può partire da azioni semplici e concrete. E puoi sempre affidarti a professionisti come noi! ### 3\. Presenza social mirata Non serve essere su tutti i Social ma capire quali i tuoi clienti utilizzano, optando per una presenza costante e coerente. In primis, dovresti:  * Scegliere 1-2 canali in base al tuo target, LinkedIn se lavori B2B, Instagram se hai prodotti visivi, Facebook se il tuo pubblico è più maturo; * Pubblica con regolarità (meglio 2 post a settimana fatti bene che 5 fatti male); * Alterna le tipologie di contenuti tra educativi (consigli, guide), dietro le quinte (il tuo team, la tua giornata), promozionali (novità, offerte); * Interagisci davvero, rispondendo ai commenti, ringraziando chi commenta e creando conversazioni reali. Al contrario, attivare profili su tutti i Social e poi abbandonarli dopo poco o pubblicare in modo discontinuo e artigianale… è davvero controproducente, sprecherai tempo ed energie. ### 4\. Email marketing: un canale sottovalutato L'e-mail è lo strumento con il ROI più alto nel digital marketing: detto in parole povere, significa che costa poco, è mirato sui tuoi contatti e ti permette di costruire una relazione nel tempo. Come iniziare? * Raccogli contatti in modo trasparente e con un occhio di riguardo per la privacy, tramite form sul sito, guide gratuite, checklist, sconti o eventi; * Crea una newsletter semplice ma utile: condividi aggiornamenti, consigli, contenuti esclusivi o promozioni; * Segmenta il database tra clienti, potenziali clienti, partner... ognuno ha bisogni diversi e necessita di comunicazioni differenti; * Monitora i risultati come tasso di apertura delle e-mail, click sui link interni... così potrai imparare cosa funziona e cosa no. Qui l’errore da non commettere è quello di inviare solo comunicazioni commerciali: l'email deve portare valore, non solo vendere.  Differenzia sempre il formato **DEM** (acronimo di _Direct Email Marketing_), dove puoi proporre offerte e promozioni dirette, e **Newsletter**, che devono offrire contenuti più informativi e d’intrattenimento. #### Da dove iniziare: organizzazione e coerenza Se stai partendo da zero o vuoi riorganizzare la tua presenza digitale, segui questo ordine di priorità: 1. **Metti in ordine il sito**, è la tua base operativa, tutto il resto porta traffico qui; 2. **Attiva la SEO locale**, ti permette di intercettare chi ti sta già cercando; 3. **Scegli un canale Social** e presidialo bene, con un piano editoriale di contenuti sensati; 4. **Costruisci una lista e-mail** e inizia a comunicare con costanza;  5. **Prevedi del budget**, che può servire per azioni a pagamento come campagne ads su Google o sui Social. Non serve fare tutto perfettamente subito né stanziare chissà quali fonti: bisogna iniziare, testare, imparare e migliorare passo dopo passo. Infatti, la differenza tra chi ottiene risultati dal digital marketing e chi no non sta nel budget o negli strumenti ma **nella coerenza e nella costanza**. Una PMI che pubblica con regolarità, risponde ai clienti, aggiorna i contenuti e monitora i risultati batterà sempre un'azienda più grande che fa attività spot senza alcuna strategia.