Politiche locali del cibo: progettare una Food Policy
Dalla mappatura del sistema agroalimentare al Piano d'Azione: governare il cibo in città e aree periurbane insieme agli attori del territorio.
A chi è rivolto
Amministratori pubblici, policy maker, professionisti del terzo settore e urbanisti che vogliono progettare e attuare una politica locale del cibo.
Cosa imparerai
- Sistema agroalimentare locale: mappare produzione, distribuzione, consumo e spreco del territorio e leggerne i punti critici.
- Governance e attori: riconoscere gli attori chiave e costruire un Food Council che li faccia lavorare insieme.
- Pratiche: progettare interventi su mense scolastiche, logistica urbana ed economia circolare del cibo.
- Sostenibilità e inclusione: tenere insieme sostenibilità ambientale, contrasto alla povertà alimentare e filiere corte.
- Monitoraggio: scegliere gli indicatori e misurare gli impatti delle azioni nel tempo.
- Piano d'Azione: redigere un Piano d'Azione strategico coerente con l'Agenda 2030.
Programma del corso
- Il sistema agroalimentare locale: mappatura e lettura del territorio
- Attori chiave e Food Council: chi coinvolgere e come
- Mense scolastiche sostenibili
- Logistica urbana del cibo
- Economia circolare del cibo
- Monitoraggio degli impatti
- Hub di quartiere contro lo spreco: co-progettazione
Prerequisiti
nessuno
Output del corso
Al termine del corso il partecipante sa leggere il sistema del cibo del proprio territorio, coinvolgere gli attori coerenti con le tematiche e partecipare alla redazione di un Piano d'Azione strategico per una politica locale del cibo in linea con l'Agenda 2030.
Cosa include
- lezioni frontali
- casi studio
- esercitazioni pratiche
- laboratori sul campo presso buone pratiche locali
- schema del Piano d'Azione
- materiali del corso
- attestato di partecipazione
Info aggiuntive
Il percorso è articolato in 6 incontri laboratoriali da 4 ore e si può richiedere per intero o per singoli moduli. Oltre alle lezioni in aula sono previsti laboratori sul campo presso esperienze locali di buone pratiche. Per il lavoro laboratoriale è richiesto un gruppo di almeno 4 partecipanti.