/eu·tò·pia/

Sostantivo femminile

Etimologia eu = buono, topos = luogo.

Luogo buono, realizzabile.
La possibilità concreta che qualcosa di meraviglioso accada quando qualcuno sceglie di farlo accadere.

Se un'utopia è un ideale perfetto ma irraggiungibile, un’eutopia è una realtà giusta, possibile e realizzabile. Qui e ora.
Per noi significa generare impatto condiviso, misurabile e replicabile, non solo per clienti e partner, ma per tutta la comunità, ispirando gli altri a fare lo stesso.

Siamo una Società Benefit.

Affianchiamo agli obiettivi economici finalità di beneficio comune: sistemi in cui crescita dei clienti, utilità sociale e dignità del lavoro avanzano insieme.

Genoma sceglie ogni giorno di conciliare business e bene comune, convinta che marketing e innovazione abbiano senso solo se generano impatto positivo. Il nostro statuto definisce impegni misurabili: sostenere la crescita dei clienti con strumenti accessibili, collaborare con realtà non profit ed enti pubblici, tutelare la crescita professionale e personale di chi lavora con noi.
Unlock 2024

Finalità d'impatto

Rendiamo accessibili servizi e tecnologie d’eccellenza. L’obiettivo è trasformare strumenti complessi in opportunità concrete per organizzazioni che hanno bisogno di una voce.

Le finalità di impatto sono allineate agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU (SDGs), con un focus particolare su riduzione delle disuguaglianze, crescita economica sostenibile e innovazione, formazione e lavoro dignitoso, nonché comunità sostenibili.

Creare strumenti e strategie per chi non potrebbe permettersele
Supportiamo enti e associazioni nel costruire asset utili: branding, siti, tracciabilità, campagne e processi digitali che permettono di crescere, raccogliere fondi, raccontarsi e funzionare meglio.
  • Soluzioni su misura, progettate per durare
  • Progetti con outcome dichiarati e misurabili
  • Programmi dedicati per non profit e start-up ad alto valore sociale
Generare competenze e farle circolare
Portiamo formazione chiara, pratica e accessibile dove serve davvero: enti, cooperative, scuole, PA, terzo settore.
  • Percorsi operativi per aumentare autonomia e capacità decisionali
  • Adozione consapevole dell’AI e del digitale
  • Crescita professionale e dignità del lavoro per chi collabora con noi
Dare voce a cause e temi che non possono aspettare
Aiutiamo comunità, gruppi di cittadini e organizzazioni sociali a portare in superficie temi importanti: inclusione, diritti, salute mentale, legalità, lavoro dignitoso.
  • Comunicazione, organizzazione e spinta strategica
  • Progetti di sensibilizzazione con impatto quantificabile
  • Tecnologie e competenze rese accessibili e fruibili

Rimettere il bene in circolo

Eutopia nasce da un fatto semplice: qualcuno, all’inizio del percorso di Genoma, ha creduto in noi, dandoci aiuto senza chiedere nulla in cambio.

Quando Genoma era solo un’idea, un’impresa più grande ci ha aperto la porta e ci ha dato un ufficio. Nessun canone, nessuna clausola. Un gesto piccolo per loro, enorme per noi.

È stato il nostro primo “luogo buono”: lo spazio che ha permesso a Genoma di nascere, crescere e diventare ciò che è oggi.

Quel gesto ci ha insegnato una cosa fondamentale: il bene genera il bene. Se il bene si ferma, l’ecosistema si spegne. Se circola, crea valore nuovo.

Eutopia è la nostra scelta di non interrompere quella catena.
Di restituire quanto abbiamo ricevuto.
Di trasformare un gesto generoso in un sistema.

Abbiamo raccontato l’origine di Eutopia a Casa Radio Italia.

La nostra CEO, Gaia, ha spiegato perché crediamo nella restituzione come motore di crescita e perché questo progetto rappresenta la parte più identitaria del nostro lavoro.

Leggi l’articolo
Intervista Gaia

Domande ribelli

Le domande scomode sono quelle che aprono la strada al cambiamento.

Siamo accessibili nei modi; quando servono standard elevati, l’investimento è coerente. Preferiamo dire “no” che abbassare la qualità.
Metriche dichiarate, limiti dichiarati, stakeholder coinvolti e casi pubblici. Se l’impatto non è documentabile, non ci prendiamo alcun merito.
Lo diciamo, lo documentiamo e lo miglioriamo. Fino a che non riusciamo a farlo funzionare davvero.
Usiamo l’AI per liberare tempo, non per sostituire responsabilità.
Non promettiamo miracoli: lavoriamo con chi ha valori simili ai nostri e dove possiamo generare valore reale.

Portaci una sfida che meriti di entrare nel nostro “luogo buono”.